85/2014: Maria Sturiale d’Agostino, Pupa di pezza, Abramo 2008, pag 300

Maria Sturiale d'Agostino, Pupa di pezza“Da quando mio padre non sta bene, ora che la scuola è finita, vado a trovarlo anche nelle ore della mattina. Alle dieci sono già in macchina. Prima di avviare il motore, mi tocca riavvicinare il sedile all’esigenza delle mie gambe. La mia macchina, nelle sere d’estate, ha spesso autisti con gambe più lunghe e fa vacanza pure essa, posteggiata davanti a qualche discoteca o in vicinanza delle pizzerie del lungomare di Naxos.
Oggi l’umore del tempo sembra stia per cambiare. Dal mare sta salendo un velo di nebbia che accentua l’afa opprimente di questo fine giugno. Dall’alto della mia collina, Taormina sembra silenziosa e svuotata. Non così, man mano che mi avvicino al centro abitato. In questo periodo, è vero, non ci sono ragazzi in gita scolastica che sciamano allegri col telefonino in una mano e il gelato nell’altra, assieme ad un carrettino siciliano avvolto in carta regalo, ma le strade brulicano ugualmente di turisti, molti dei quali stranieri.”

Quel che resta dopo la lettura del romanzo di Marisa Sturiale D’Agostino è una idea di continuità, forte e netta nella sua essenza, direi quasi l’immagine di un filo che senza alcuna interruzione lega persone, paesaggi, piani temporali diversi.

Alessandro Quasimodo

La storia di Marsa, l’io narrante di Pupa di pezza, ha una collocazione di luogo e di tempo che sento mia e che fin dalla prima lettura mi ha coinvolto direttamente. è una storia che si sviluppa lungo la costa jonica della provincia di Messina, dove sono nato, tra “botte” di antico scirocco e soffi di giovane grecale; è una storia che prende l’abbrivio negli anni Cinquanta, nei quali ho trascorso la mia infanzia, tra le “banniate” dei pescivendoli e le voci stridule delle giovani donne dell’epoca, mamme, zie, sorelle, cugine, vicine di casa.

Mario Bolognari

COMMENTI E RECENSIONI

Il Libro della prof.ssa Marisa Sturiale D’Agostino è il percorso d’un’anima mite e coraggiosa, che ci parla come a persone a Sé care, per confortarsi e confortarci. Nessuno, dopo averlo letto, può dire di non aver provato stupore per uno solo dei tantissimi e variegati sentimenti, stati d’animo e moti del cuore, magistralmente espressi, per la sincerità e il credo nelle cose esistenziali, così estranei alla gran parte della società odierna.
Il racconto affascina anche per la delicatezza con cui si porge e per la vasta cultura, che, seppure da Ella parzialmente palesata, dà all’Opera, che andrebbe tenuta sempre sul comodino sotto il nostro Libro Santo, il crisma della Letteratura formatrice di sane coscienze.
L’Autrice, ancella del Silenzio, ci ha fatto un dono dell’età d’oro dei valori vitali e del sacro sentire, e, per ciò, Esso va, per nostro bene e per l’altrui, valorizzato col farlo conoscere al mondo tutto. Leggendo le preziose pagine, si sente – finalmente nella stampa laica! -, una voce in Spirito, di una persona amica a tutti, specie a quest’uomo di oggi, smarrito per cose spesso assai piccole a paragone di Quelle da Lei patite con speranza da fede nel sogno indomito per virtù d’Amore, nonostante tutto.

Pietro Adamo

Il carattere introspettivo, un po’ psicologico, dà al romanzo dei toni razionali; una razionalità pura, forse la vera essenza dell’ Uomo, ma che pur usando la mente non dimentica mai di ascoltare il cuore, con la percezione dei sentimenti quotidiani di serenità ma anche d’inquietudine e dolore. Porgo i miei complimenti all‘autrice e ne consiglio a tutti la lettura.

Maria Teresa D’Agostino

“Gentile signora Sturiale,  La lettura di questo romanzo ha acceso in me intense emozioni. Brava l’autrice che riesce in modo magistrale a fondere i ricordi del passato ai momenti del presente. La lettura mi è apparsa molto scorrevole, piacevole e con una terminologia appropriata. Interessante la parte lirica e le riflessioni personali”.    Gisella Del Mastro       

Ho letto il libro “Pupa di Pezza” tutto di un fiato. Ne sono rimasto coinvolto dalla storia ( semplici ma intensi  quadretti di vita) ma allo stesso tempo affascinato dal modo con cui l’autrice ha saputo trasmettere i sentimenti universali dell’amore e del dolore. Notevole lo stile poetico di tutta la narrazione.
Mi sono ritrovato in alcune situazioni, in particolare alla perdita di persone care: mi riferisco alla figura del giovane Roy, che mi sembra quasi di conoscere.
Complimenti all’Autrice e alla Casa Editrice.
Aldo Di Stefano. Taormina.

Ho terminato di leggere da una settimana il suo libro e mi porto ancora dentro vivi e palpitanti tuttti i sentimenti che lei magistralmente ha saputo descrivere. Il suo libro è una lirica e quando ci si accinge a leggerla bisogna farlo con rispetto, attenzione, e cuore sincero. Lo consiglierò a tutte quelle persone che conosco e so che hanno queste peculiarità. Sin dalle prime pagine ho capito che “la sua vita”, a volte dolce, a volte amara ma mai completamente felice perchè velata sempre da quella sottile malinconia, che io definisco genetica, avrebbe lasciato un segno tangibile nella mia vita. Mi sono ritrovata nel modo in cui ha vissuto la sua adolescenza e la sua giovinezza universitaria, così come ho visto mia madre in sua madre. Entrambe siamo figlie, seppure in epoche diverse ma neanche troppo distanti, di una educazione rigida e severa che ci ha represse sentimentalmente nel senso che non siamo state capaci di vivere serenamente quel periodo di vita perchè velato sempre da un senso di colpa per tutto, da un esagerato senso del dovere che ci ha portato a studiare più del dovuto e a non godere dei piaceri della vita.”

Rita Nicolì – Brindis “Libro bello, coinvolgente, appassionato, con descrizioni reali, quasi tangibili. Fluido nella lettura, commovente nella descrizione del dolore, caldo e tenero nel rapporto con il padre. Lo consiglio, a me è piaciuto molto.”  

Renata Feliciotto

http://www.abramo.com/web/it/298/pupa-di-pezza_marisa-sturiale-d_agostino.html


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: