127/2015: Thomas Pynchon, La cresta dell’onda, Einaudi 2014, pag 567

Thomas Pynchon, La cresta dell'ondaPrima del crollo
Pynchon indaga, nella lunga vigilia dell’11/9, l’origine della paura collettiva

DI TIZIANA LO PORTO

Per gli amanti della letteratura americana postmoderna, è appena arrivato nelle librerie italiane La cresta dell’onda, settimo, impeccabile romanzo di Thomas Pynchon. Ambientato nel 2011, prima, durante e dopo l’attentato al World Trade Center, il libro ha per protagonista Maxine Tarnow, affascinante donna separata e madre di due gemelli che di mestiere gestisce una piccola agenzia investigativa specializzata in frodi fiscali a Manhattan. Chiamata da un regista a investigare su una società di servizi di sicurezza informatica, Maxine si ritrova nel giro di pochi capitoli (e poi per le quasi 600 pagine del romanzo) a navigare a vista nella complessità dello scenario geopolitico recente e contemporaneo, dall’America alla Russia e al Medio Oriente, passando per terrorismo e teorie complottistiche e sconfinando facilmente nei fantasmi e nel sovrannaturale.
Quando l’11 settembre arriva, viene affrontato dai protagonisti della storia (e da Pynchon insieme a loro) con la lucidità di chi non ha ancora elaborato una sua versione dei fatti e non si lascia contaminare da quelle ufficiali o semplicemente altrui. Attraversando una trama densa, complicata e bellissima, invisibili ma diretti testimoni, ci ritroviamo alle origini dell’edificazione della paranoia collettiva che tanto definisce quest’età contemporanea. Consapevoli che romanzare (e leggere romanzi) è di gran lunga meglio che costruire complotti, reali o immaginari che siano.
– Thomas Pynchon, La cresta dell’onda, Einaudi Stile Libero, trad. di M. Bocchiola, 21 euro

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: