137/2015: Lars Kepler, Nella mente dell’ipnotista, Longanesi 2015, pag 601

nella mente dell'ipnotista lars keplerSono ormai passati quattro anni dalla pubblicazione de L’ipnotista di Lars Kepler, ma il ricordo del suo impatto e del suo successo planetario è ancora ben forte nella mente di molti lettori: più di 200.000 copie vendute in Italia, traduzioni in molte lingue e infine il passaggio quasi obbligatorio con la trasposizione filmica nel 2012, per la regia di Lasse Hallström.

Longanesi ha da allora confermato tutto il suo interesse per questo autore svedese, offrendo ai suoi lettori, nel giro di tre anni, altrettante opere: L’esecutore, La testimone del fuoco e L’uomo della sabbia e preparandosi ora a pubblicare, a partire dal 12 gennaio 2015, anche il recente Nella mente dell’ipnotista, apparso in originale nel 2014 con il titolo di Stalker.

L’ipnotista del titolo è ovviamente il celebre Erik Maria Bark che, reduce da precedenti collaborazioni con la polizia, si trova in questa avventura a dover fare i conti con un killer che sembra ben difficile da fermare e, in aggiunta, con un nemico potenzialmente ancora più pericoloso: la sua stessa mente.

Erik Maria Bark continua a fornire le sue prestazioni alla polizia svedese in qualità di ipnotista, ma da circa un anno il rapporto non è più lo stesso, soprattutto a causa della scomparsa dell’ispettore Joona Linna che era, senza ogni dubbio, la figura che più si fidava di lui.

Linna è letteralmente scomparso nel nulla, è quindi stato dichiarato morto e ora a Bark non rimane che occuparsi del caso più recente: c’è un nuovo assassino seriale in azione, un uomo freddo e calcolatore, paziente e preciso, in grado di sfidare testa a testa la polizia penetrando in casa delle vittime e uccidendole inesorabilmente.

Vi è però un sopravvissuto, Björn: il killer gli ha ucciso la moglie e lui è convinto di conoscere dei particolari che potrebbero condurre all’identità dell’omicida.
Ma quei segreti sono nascosti in fondo alla mente di Björn, che non riesce a ricordare nulla: spetta quindi a Erik Maria Bark scavare nella psiche dell’uomo.
E questa volta a emergere dalla nebbia della memoria sono dei particolari imprevisti, che potrebbero addirittura collegarsi al passato dell’ipnotista e incriminarlo pesantemente…

Non accenna quindi a esaurirsi la brillante e prolifica alchimia fra Alexander e Alexandra Coelho Ahndoril, i coniugi svedesi che hanno creato lo pseudonimo di Lars Kepler nel 2009 e che hanno scoperto con sorpresa e piacere che il loro connubio era in grado di produrre romanzi di gran successo, fra i qualiNella mente dell’ipnotista è ormai il quinto della fortunata serie dedicata all’ispettore della omicidi Joona Linnna.
In attesa di conoscere le vostre opinioni in seguito alla lettura, vi lasciamo al booktrailer del libro.

http://www.thrillercafe.it/nella-mente-dellipnotista-lars-kepler/


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