03 novembre 2015

WASHINGTON –  Il 30 ottobre l’avvertimento. Oggi sono passati alle vie di fatto, rivelando i numero di telefono e le mail di 57 membri dello storico e famigerato gruppo razzista Ku Klux Klan. E tra 48 ore, il 5 novembre, ne arriveranno altri 1.000.

Questa l’ultima impresa del gruppo di Hacker della rete Anonymous che stavolta, invece di prendersela con il Pentagono, la Nsa o grandi corporation Usa, ha preso di mira i razzisti statunitensi, con un’operazione dal nome esplicito, ‘Hoodoff’ (giu i cappucci).

Gli appartenenti al Ku Klux Klan sono noti per riunirsi appunto con i volti coperti da un cappuccio a cono. L’operazione segue un lungo conflitto a distanza iniziato con l’uccisione a Ferguson in Missouri nell’estate del 2014 di un diciottenne nero disarmato ad opera di un agente bianco.