158/2015: Maj Sjöwall & Per Wahlöö, Roseanna, Sellerio 2005, pag 315

roseannaAl suo esordio, il malinconico investigatore Martin Beck ricostruisce, tessera dopo tessera, la misteriosa vita di una bella ragazza il cui corpo è trovato nudo impigliato in una diga. Ambientato in una cittadina scandinava, un giallo degli anni Sessanta scritto a quattro mani.
Traduzione di Renato Zatti
Lingua originale: svedese
Titolo originale: Roseanna. Roman om ett brott
Un giallo degli anni Sessanta ritrovato da Andrea Camilleri. Gli autori, una coppia di scandinavi, scrittori a quattro mani ma anche marito e moglie nella vita, furono definiti, all’apice della loro fama, in vari modi. Dall’immancabile «Simenon scandinavi» al più meditato «autori del primo giallo socialdemocratico». Sono i creatori del malinconico Martin Beck, al suo esordio in questo primo romanzo della serie, investigatore della squadra omicidi di Stoccolma; un poliziotto vero, frustrato nella vita privata da un rapporto matrimoniale sfiorito dal quale sarebbe troppo faticoso separarsi, tormentato dal mal di stomaco, lento come un bradipo ma tenace, umano, che «non pensa mai» (appunto: «il Maigret svedese»). Attraverso i suoi occhi la coppia dei due autori intendeva rappresentare una «commedia umana alla Balzac» in chiave poliziesca. E infatti nelle avventure di Martin non c’è mai nulla di clamoroso, niente colpi di scena, geniali crimini, momenti di terrore, o dame nere: c’è il logorante lavoro del detective che macina, centimetro per centimetro, il filo che lo porterà al capo del mistero. Secondo un realismo investigativo che, senza dare la sbronza dei thriller più acrobatici che questi anni ci hanno regalato, comunque non stanca mai né delude. In una cittadina scandinava in mezzo a laghi, porti e canali, è trovato il cadavere nudo di una bella ragazza impigliato in una diga. Di lei non si riesce a saper niente, come fosse affiorata dal nulla. Passano i mesi e le stagioni, ma Martin Beck, per professione e per carattere, non può dimenticare. Finalmente, d’oltreoceano, è scovato un brandello di indizio. E risalendo di spostamento in spostamento, di conoscenza in conoscenza, ricostruendo tessera dopo tessera la vita di una ragazza moderna e promettente, Beck stringe nell’angolo il colpevole, non senza una lacrima sospesa sul ciglio.
Maj Sjöwall

Martin Beck e la sua squadra della polizia di Stoccolma sono stati creati dalla penna di Maj Sjöwall (1935) e Per Wahlöö (1926-1975) anche con il fine politico di denunciare la società neocapitalistica svedese. I dieci romanzi della serie, tradotti in una trentina di paesi, soggetto di film e telefilm e punto di riferimento storico del «poliziesco procedurale», sono tutti pubblicati da questa casa editrice.

http://sellerio.it/it/catalogo/Roseanna/Sj-Wall-Wahl/756


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