Alois Alzheimer, morto cent’anni fa

Era un medico tedesco e nel 1906 diagnosticò il primo caso della malattia che da allora porta il suo nome (che non è Helmut)

Auguste D

Auguste Deter, la prima paziente a cui fu diagnosticato l’Alzheimer (Konrad Maurer/picture-alliance/dpa/AP Images)

Dopo la morte della donna, Alzheimer – con l’aiuto di altri medici tra cui l’italiano Gaetano Perusini – condusse l’autopsia e scoprì che il cervello manifestava una serie di anomalie che indicavano che la malattia aveva una causa “fisica”. Dopo una serie di studi su altri casi, Alzheimer presentò nel 1907 i suoi risultati a un convegno, ma le sue convinzioni vennero accolte con scetticismo. Lentamente, la teoria cominciò a diffondersi e nel 1910, quando uno degli assistenti battezzò la malattia con il suo nome, il termine si diffuse in tutta la comunità medica.

Cento anni dopo non conosciamo ancora le cause precise dell’Alzheimer, anche se è divenuto sempre più chiaro che le placche amiloidi – delle formazioni cellulari che comprendono anche detriti di neuroni – hanno un ruolo nella morte delle cellule cerebrali e nella riduzione dello spessore della corteccia cerebrale che si riscontra nei pazienti affetti dalla malattia. Non esiste una cura, anche se esistono diverse terapie per alleviarne i sintomi. Si calcola che al mondo circa 47 milioni di persone soffrano della malattia di Alzheimer.

http://www.ilpost.it/2015/12/19/alois-alzheimer/

il post


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: