50 anni fa il debutto dei Doors

Articolo apparso originariamente su ansa.it che volentieri ringraziamo.

Il 24 Morrison, Manzarek, Krieger e Densmore entrano in studio

    E’ un debutto clamoroso: Morrison, Manzarek, Krieger e Densmore avevano messo a punto il loro repertorio e il loro stile durante l’ingaggio al Whisky a Go Go e così la loro prima prova su vinile offre giá dei titoli destinati a diventare dei classici: ci sono “The Cristal Ship”, la versione di “Alabama Song” di Bertolt Brecht e Kurt Weill, ma soprattutto i 12 minuti di “The End”, “Break on Trough”, che uscirá come primo singolo, e “Light My Fire”, che rimane il piú grande successo della loro carriera.
Scritto da Robbie Krieger conquistó subito il primo posto della classifica, anche se in una versione “editata”, che vuol dire ridotta a tre minuti tagliando gli assoli di organo e chitarra. A distanza di poco piú di un anno “Light My Fire” tornó ai vertici delle classifiche di mezzo mondo grazie alla strepitosa cover firmata da José Feliciano, diventata a sua volta un classico, riproposto in innumerevoli versioni, compresa quella italiana interpretata da Nicola Di Bari e intitolata “Dammifuoco”. Lo stesso Robbie Kriegerha sempre espresso la sua gratitudine nei confronti di José Feliciano, riconoscendo di aver incassato piú diritti dalla sua interpretazione che da quella originale. Quanto ai Doors l’avventura é durata per altri sette album e cinque anni, sostanzialmente fino al tre luglio del 1971 quando Jim Morrison é morto a 27 anni. Anche se la storia registra tentativi di tenere insieme la ditta – Densmore per altro si é sempre opposto, ricorrendo anche alle vie legali, allo sfruttamento commerciale del marchio The Doors – la band é finita con la morte prematura di Morrison, front man e autore dei testi semplicemente insostituibile.
Sono passati 50 anni da quell’agosto: anche Ray Manzarek, che era la mente musicale della band, se n’é andato, il 20 maggio del 2013, ma il tempo non ha minimamente scalfito il mito dei Doors, una delle icone piú potenti mai generate dal magma del rock’n’roll. (ANSA).


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