99/2016: Arto Paasilinna, La prima moglie e altre cianfrusaglie, trad. Francesco Felici, Iperborea 2016, pag. 215

“La prima moglie e altre cianfrusaglie”, storia di un accumulatore seriale

La nevrosi accumulatrice di un assicuratore finlandese che ama collezionare le più bizzarre cianfrusaglie
pubblicato il 19/11/2016
bruno gambarotta

Festa grande per i lettori – una vera legione – di Arto Paasilinna, vivente smentita del luogo comune secondo il quale l’umorismo non è esportabile. Con La prima moglie e altre cianfrusaglie, pubblicato in Finlandia 22 anni or sono, siamo al 16° titolo nel catalogo della benemerita Iperborea. Come tutti sanno, gli Accapeliti sono i mercenari finlandesi al soldo del re di Svezia Gustavo Adolfo nella Guerra dei Trent’anni. E «il bavaglio dell’accapelita» è la prima delle 25 «cianfrusaglie» del titolo, collezionate dall’assicuratore Volomari Volotinen, quasi sempre esercitando la nobile arte del baratto, tranne un paio di casi risolti con la volgare compravendita.

Protagonista e autore sono coetanei, nati entrambi nel 1942, nel pieno svolgimento della Seconda Guerra Mondiale, con la Finlandia alleata della Germania nazista. Due date precise segnano il tempo narrativo delle avventurose vicende di Volomari: dal giorno della sua nascita, 15 giugno 1942, al 28 giugno 1974. Quando ha dieci anni, nel 1952, un incendio distrugge la casa della sua famiglia; si salva solo il bavaglio dell’accapelita, che costituirà il primo pezzo della sua collezione di anticaglie. Si tratta di un pezzo di legno di frassino lungo una ventina di centimetri provvisto di lacci di cuoio per legarlo alla nuca dell’antenato Stepan Volotius per impedirgli di gridare mentre il chirurgo gli taglia la gamba destra; il paziente morde il legno che porta incise le profonde impronte delle sue arcate dentarie. Con i genitori morti prematuramente e i fratelli dispersi, Volomari è allevato da una zia e studia giurisprudenza. Tranne una breve parentesi nelle ferrovie, lavora come ispettore delle assicurazioni e in questa veste inquadra le persone che entrano per la prima volta nel suo campo visivo: «Era il genere di cliente che è meglio non accettare di assicurare sulla vita, pensò Volomari. Si vedeva di primo acchito che si trattava di un caso azzardato».

Il secondo pezzo della collezione è la dentiera del Maresciallo di Finlandia Carl Gustav Mannerheim, eroe di guerra e in seguito presidente della Finlandia. Volomari scopre che è conservata in un convento di suore svizzere le quali, prima di affidargliela, interpellano la Santa Sede: il permesso è accordato, visto che non si tratta della dentiera di Gesù Cristo ma solo di un presidente della Repubblica. Grazie a questo reperto Volomari trova la compagna della sua vita; studente a Helsinki, viene raccattato da una pietosa panettiera mentre, ubriaco, pretende di mangiare in un ristorante di lusso visto che indossa la dentiera del maresciallo. Laura Loponen ha vent’anni più di Volomari e si rivela una moglie perfetta, in parecchie occasioni alleata preziosa per la conquista dei reperti. «Una donna matura è un buon investimento», sentenzia Paasilinna.

Lo spettro della collezione di Volomari è amplissimo, si va da «i più antichi peli di passera d’Europa», pelo pubico trovato nello scheletro di una donna vissuta 12.000 anni fa nell’estremo nord della Norvegia, alla «clavicola di Cristo» sottratta da una mostra mercato di reliquie organizzata a Londra dalla compagnia di Gesù. È autentica, un documento dimostra che è stata fabbricata nel 700 dopo Cristo.

Ogni reperto è occasione di spassose avventure ogni volta diverse e non importa quanto ingombranti siano e quanto impegnativo sia il loro trasporto. Talvolta si tratta di sindoni laiche (il costume da bagno di Tarzan e il berretto di Lenin), come sarebbero per noi la camicia rossa di Garibaldi o la pipa di Pertini.

Questo Volomari Volotinen si fa amare dalla prima all’ultima pagina; è vitale, positivo, furbo, cade sempre in piedi, pronto a girare a suo favore le situazioni incresciose nelle quali va a cacciarsi; ricorda i personaggi di Jaroslav Hašek e di Bohumil Hrabal. Leggendo il libro, ho sentito il bisogno di tenere a portata di mano una cartina della Finlandia e del Nord Europa.

Arto Paasilinna, «La prima moglie e altre cianfrusaglie», (trad. Francesco Felici), Iperborea, pp. 224, € 16

http://www.lastampa.it/2016/11/19/cultura/tuttolibri/la-prima-moglie-e-altre-cianfrusaglie-storia-di-un-accumulatore-seriale-EucGipesYzZaHaY97ZHiuO/pagina.html


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